Paesaggi carsici
I fenomeni carsici oltre che all'interno delle montagne si manifestano anche all'esterno modellando il paesaggio.
La forma carsica superficiale più caratteristica è la dolina. Si tratta di una conca chiusa a forma di imbuto o di scodella dalle dimensioni assai variabili da pochi metri a centinaia o persino migliaia. Se le pareti ed il fondo fossero impermeabili si formerebbe un laghetto, invece le acque piovane vengono più o meno rapidamente assorbite grazie a fessue o cavità spesso mascherate dal detrito o dal suolo. Possono originarsi per l'azione solvente delle acque superficiali, per subsidenza o per crollo in seguito all'aprirsi in superficie di caverne per crollo del soffitto con la formazione di pozzi di crollo. In Alta Valtellina tipici paesaggi a doline sono il Piano di Pedenolo (nella foto) e il Piano delle Platigliole, altre superfici a doline di dimensioni più limitate si trovano in Val dei Vitelli, alle Buse, ai Monti Pettini, al Piano della Cameraccia ed in altre località.
A livello di microforme sono i campi solcati i fenomeni più caratteristici. Sono solchi di dissoluzione della roccia calcarea, quasi dei microcanyon, che possono occupare anche superfici molto estese. In Alta Valtellina, non occupano superfici molto estese e non sono molto profondi perché al carsismo si sovrappongono i fenomeni glaciali, che tendono a distruggere con il gelo le forme più rilevanti. Si parla di fenomeni glaciocarsici. Sono presenti nelle stesse località già nominate.