Uno sguardo nel futuro
Dopo una stagione invernale positiva, il futuro si presenta incerto perché il grafico blu dell’ OIO evidenzia un calo di richieste per i 12 mesi futuri in Alta Rezia.
1. Il calo può essere reale, a causa della cosiddetta “crisi” dovuta anche a mezzi di comunicazione che inibiscono le persone. Crisi della Finanza che l’Europa finalmente pare accingersi ad affrontare, ma crisi anche Industriale. Un’unione politica coesa saprebbe fronteggiare la crisi produttiva “proteggendo” l’Occidente dalla concorrenza dell’Oriente. In ogni caso a noi pare che dopo l’ubriacatura della globalizzazione il mondo si stia nuovamente dividendo e, se in una partita a scacchi nel momento critico ci si “arrocca”, così pare che ci si debba arroccare sull’Atlantico. Da una parte l’America, dall’altra l’Europa con l’aggiunta dei paesi dell’Est. Il problema è che l’Europa è un’unione che sino ad ora è stata finanziaria più che politica, e che sullo sfondo aleggiano le nuvole della questione Energetica.
2. Ma possiamo anche sperare che il calo sia solo apparente, perché oggi i turisti attendono l’ultimo istante per sapere che tempo farà prima prenotare. Vacanze brevi, dette “short break”, con richiesta di disponibilità all’ultimo momento. Se questo è l’andamento, bisogna organizzarsi! Lo storico provider Valtline consente di fronteggiare la situazione coi servizi più adatti per una efficace promozione.
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